Disegno dal vero – Zeichnen nach Modell

Professur
Restaurierung, Kunsttechnologie und Konservierungswissenschaft
Projektarbeit

„Ich glaube, dass kein Material so spannend, mit architektonischem Ausdruck gesättigt und großzügig bei der Umsetzung in ein Werk ist wie Marmor.“*

* Original Language: Credo che nessun materiale sia tanto eccitante, sia così saturo di espressione architettonica, sia così prepotentemente generoso di trasformarsi in opera quanto il marmo.“
in Artioli Alberto. Alcuni recenti restauri di opere dell’architetto Giuseppe Terragni (1904-1943): “La Casa del Fascio e la Villa del Floricoltore a Como”. Negli Atti della Conferenza e Mostra: Il Restauro dell’Architettura Moderna, Roma 14-16 Maggio 1992. p. 47.

“The little horse was all black, its tail so long that it dragged almost on the ground […] its ears always upright; it snorted; it pawed. They placed me on its naked back […] and I went down through the sterile, sad, interminable moors of Russian Poland.
The first day, I fell three times. In the first month, I must have made at least twenty or so tumbles: a few bruises, a bit of blood – I got up quickly and got back on my horse. When I knew how to ride like a real Polish […] then they gave me the saddle. […] My dear Giovanni, the student must learn how to draw on „bareback“.*

* Original Language: „Il cavallino era tutto nero, con la coda tanto lunga che trascinava quasi per terra […] le orecchie sempre ritte; sbuffava; scalpitava. Mi posero sul dorso ignudo […] e via per le lande sterili, tristi, interminabili della Polonia russa. Il primo giorno caddi tre volte. Nel primo mese avrò fatto per lo meno una ventina di tomboloni: qualche ammaccatura un po’ di sangue – mi rialzavo lesto e rimontavo a cavallo. Quando seppi cavalcare da vero Polacco […] allora mi diedero la sella. […] Lo scolaro, Giovanni mio, deve imparare il disegno a dorso nudo.“
(Boito 1897, p.127)

Camillo Boito (1897) I Principi del Disegno e gli Stili dell’Ornamento. Urlico Hoepli Milano.